L’artista brasiliano ha un’accentuata predilezione per la monumentalità. Il suo modo di concepire la scultura si basa sul gioco delle contrapposizioni: contrasto fra l’incontro di un elemento verticale con uno orizzontale, fra la pietra levigata e quella scalpellata fortemente.
Il manufatto da lui ideato si avvale dell’incontro e della compenetrazione di strutture, direi, primordiali, che ci richiamano i grandi eventi dell’orogenesi, dell’incontro e dello scontro delle masse con cui è stato creato il mondo.
Marco Marra
Scultore di origine argentina, nato a Buenos Aires, ha frequentato l’Istituto Di Tella della città natale. Nel 1972 si è trasferito in Brasile, dove ha aperto il suo primo studio artistico a Bahia. Attualmente risiede a Curitiba in Brasile. Conosce bene tutti i materiali della scultura, dal legno, alla pietra e al metallo. La sua ricerca è legata al significato della genesi, all’atto cosmico di separazione tra acqua e terra, “per dare una piccola idea del mistero”, come gli piace affermare.