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27 Agosto 2020
ARTISTI invitati al 23° SIMPOSIO
VERONIKA PRIEHODOVA - SLOVACCHIA
La Slovacchia è la sua terra d’origine, ma presto inizia la sua formazione artistica viaggiando in tutta Europa. Studia fotografia e poi scultura all’Accademia di Belle Arti a Praga dal 2004 al 2007 e successivamente in Italia all’Accademia di Carrara, dove si laurea nel 2013. Inizia ad esporre in vari Paesi europei: Slovacchia, Repubblica Ceca, Francia, Belgio, Lussemburgo, Ungheria e Italia. Predilige la scultura figurativa, riproducendo soprattutto figure umane in marmo di Carrara, con cui spesso vince segnalazioni e premi per le sue capacità espressive e tecniche. Dal 2007 è invitata a vari Simposi Internazionali di scultura in Paesi europei.

MARIO LOPES - PORTOGALLO
Artista portoghese, è nato e tuttora vive e lavora a Leiria. Dopo aver frequentato la Scuola d’Arte di Batalha, continua i suoi studi in Italia e si laurea all’Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2005. Nel 2009 ottiene una borsa di studio accademica offerta dal Ministero giapponese e frequenta un Master in Scultura presso il Tama Art University. Espone con successo in Europa, Cina, Giappone, Marocco, Iran, Taiwan e Argentina. Le sue opere sono in luoghi pubblici e in collezioni private in tutto il mondo. Ha vinto premi e riconoscimenti tra cui nel 2012 il Simposio Internazionale di Scultura a Teheran in Iran e la Biennale Chaco in Argentina e nel 1999 il World Skills Competition a Montreal in Canada.

BEATRICE TAPONECCO - LIGURIA
Nata a Sarzana (SP), vive e lavora a Carrara, dedicandosi alla scultura nel marmo bianco delle Apuane. Laureata in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, ha partecipato a numerose mostre e ha vinto concorsi di rilevanza internazionale. Nell’estate del 2018, invitata alla 40° edizione della Mostra di Scultura Internazionale Forme nel Verde a San Quirico d’Orcia (Siena), espone a Palazzo Chigi una serie di opere dedicate al bosco oltre una lapide in marmo contestualizzata nel progetto Eternity ideato da Maurizio Cattelan, ed un’installazione “Tales of the Wood” negli Horti Leonini. Nel 2019 vince il Concorso di idee per il Premio Strega 2019, promosso da Fondazione Bellonci e BPER Banca, per cui realizza le sculture per la cinquina finalista.

RHEA MARMENTINI - SPAGNA
Di origine cilena-ungherese, trascorre l'infanzia a Malaga e inizia i suoi studi d'arte a Pécs (Ungheria). Dopo aver vinto numerosi premi in Ungheria e Francia, va a Parigi all'età di 17 anni e conosce il noto scultore Pierre Székely, che la nominerà sue erede spirituale. Aderisce al movimento “art cloche” alla fine degli anni '90 e il suo primo laboratorio è in "Pole-Pi". Inizia poi il suo progetto di Land-Art a Gilet, vicino a Valencia. Per dieci anni trasforma il vecchio paesaggio di una cava abbandonata in una scultura abitabile chiamata "El Dragón de la Calderona": casa, laboratorio, spazio espositivo, luogo di ricerca. Dopo un periodo a New York, attualmente è tornata a Malaga, dove continua il lavoro scultoreo e partecipa a vari simposi internazionali di scultura nel mondo.

SILVIA MAFFIOLI - Lombardia - ITALIA
Nata a Bergamo, frequenta corsi d’arte dal 2001 al 2009. Dal 2010 al 2013 frequenta il Triennio di Scultura all'Accademia di Belle Arti di Brescia LABA e nel 2012 la Scuola del marmo Vantini- Rezzato (BS). Nel 2015 si laurea in scultura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Continua i suoi studi a Bergamo, approfondendo l’indirizzo filosofico del biennio culture moderne comparate. Da diversi anni espone in mostre collettive e personali in Italia, partecipa a simposi di scultura e recentemente ha vinto il primo premio al concorso internazionale di scultura pubblica Segreen Art Workplace di Segrate nel 2014 e al concorso di scultura di Villanuova sul Clisi a Brescia nel 2015.

MAX SEIBALD - AUSTRIA
Nato a Lienz, in Austria, è uno degli artisti del suo Paese maggiormente conosciuti a livello internazionale. Dopo aver vinto alcune borse di studio in Italia presso l’Accademia di Belle Arti e lo IUAV di Venezia, si è laureato all’Accademia di Vienna nel 1994 con gli artisti J. Avramidis e M. Pistoletto. Vive e lavora tra Austria, Polonia e Croazia. Ha tenuto mostre personali in vari Paesi e ha partecipato a molte esposizioni collettive e simposi di scultura nel mondo. Premiato in diverse competizioni artistiche, ha esposto in gallerie d’arte tra cui Art Gallery di Trieste, Gallerija Kortil di Rijeka, Taidemuseo di Kemi, Galleria Spazio 27 a Trento, Schloss Bruck-Museum di Lienz, Rittersaal-Stift di Millstatt, Galerie VV di Varsavia e Galerie Kärnten di Klagenfurt. Sue opere sono presenti in spazi pubblici e privati nel mondo, la maggior parte delle quali in Austria, Italia e Croazia.

JACQUELINE ORAMS - PERU’
Nata a Lima, in Perù, studia disegno grafico all’Istituto “Tecnico Superior Montemar”della sua città. Successivamente approfondisce gli studi artistici seguendo laboratori sia a Lima che a Venezia, frequentando l’Accademia di Belle Arti. Dopo gli anni di studi grafici scopre la scultura e incontra nella pietra il mezzo per elaborare il proprio mondo interiore. Espone e partecipa a diversi simposi internazionali di scultura su pietra e legno in vari Paesi del mondo. Nel 2001 ottiene il primo premio nel concorso di scultura “LHP” in Lima-Perù. Dal 2010 realizza progetti di scenografia per il convengo annuale dell’associazione Perumin Arequipa, Perù e per il padiglione Peru nella EXPO di Shangai. Dal 2016 vive in Italia. La fonte della sua ricerca è sempre stata rivolta a scavare e assemblare le forme plastiche della storia e della natura del Perù, dalle caratteristiche Apachetas, altari popolari alle divinità andine e a tutte le montagne del mondo.

HUYNH VAN HOANG - LAOS
Nato a Vientiane nel Laos, dal 1979 vive in Italia. Frequenta l'Istituto d'arte Passaglia di Lucca e dal 1990 si dedica a lavorare la pietra, partecipando a mostre collettive e presentando esposizioni personali in diverse città italiane. Dal 1996 per perfezionare la tecnica di lavorazione del marmo, lavora nello studio Leonardi a Querceta, dove incontra scultori e artigiani di diverse parti del mondo. Dal 1999 inizia a partecipare a simposi internazionali di scultura in Italia, in Argentina, in Francia, in Spagna, in Ungheria e in altri Paesi del mondo. Numerose sue opere appartengono a collezioni private con sede in Italia e all’estero. Predilige l’arte figurativa e per le sue capacità tecniche viene spesso segnalato e apprezzato da pubblico e critica.